Valerio Pontrandolfo & Andrea Pozza

Due imperdibili concerti il 16 e 17 Settembre a La Torinese 1888, nell’ambito della sesta edizione di Bologna, La Strada del Jazz.
http://www.lastradadeljazz.it/programma/
http://www.facebook.com/BolognaLaStradaDelJazz

Valerio Pontrandolfo – sax tenore
Andrea Pozza – pianoforte
Francesco Angiuli – contrabbasso
Nicola Angelucci – batteria

Il gruppo, stilisticamente di matrice bebop e hard-bop, vede il sassofonista Valerio Pontrandolfo dividere il palco con il trio del pianista Andrea Pozza, con il quale eseguirà brani di propria composizione e standard riarrangiati tratti dal vasto repertorio del Great American Songbook (C. Porter, G. Gershwin, I. Berlin, J. Kern e R. Rodgers).

Classe 1975, nato a Potenza e bolognese d’adozione, Valerio Pontrandolfo si è formato musicalmente nell’ambiente felsineo in cui ha potuto conoscere il suo mentore Steve Grossman. Insieme al sassofonista statunitense Pontrandolfo ha fatto parte del Two Tenors Quintet per cinque anni, durante i quali ha partecipato ai più importanti festival europei (Jazz à Vienne, Dinant Jazz Nights, Jazz à Liège, Festival de l’Anche, Jazz en Baie, Toulon Jazz Festival, Inntoene Jazz Festival, Venezia Jazz Festival ecc.). La sua attività concertistica lo vede al fianco di musicisti di fama internazionale quali Alvin Queen, Bobby Durham, Danny Grissett, Willie Jones III, Joe Magnarelli, Jim Rotondi, David Hazeltine, Darryl Hall, John Engels, Dado Moroni e Roberto Gatto. Di recente ha pubblicato Are You Sirius?, il suo ultimo di debutto in cui si avvale della prestigiosa collaborazione del trio del pianista americano Harold Mabern, con John Webber al contrabbasso e Joe Farnsworth alla batteria.

Andrea Pozza debutta a soli 13 anni in uno storico jazz club di Genova. Da quel momento la sua carriera più che trentennale lo ha portato ad esibirsi in Italia e all’estero con veri e propri mostri sacri come Harry “Sweet” Edison, Bobby Durham, Chet Baker, Al Grey, Scott Hamilton, George Coleman, Charlie Mariano, Lee Konitz, Sal Nistico, Massimo Urbani, Luciano Milanese e molti altri ancora.
Tra i pianisti jazz che più lo hanno ispirato troviamo Teddy Wilson, Bud Powell, Bill Evans, Winton Kelly, McCoy Tyner, Paul Bley. Ma la lista potrebbe continuare ancora, perchè Andrea ama sperimentare e lasciarsi influenzare da ritmi e sonorità provenienti da ogni parte del mondo e che arricchiscono giorno dopo giorno il suo già vastissimo bagaglio linguistico musicale.
Grazie alla sua precoce maturità artistica unita all’eleganza del suo pianismo, ha fatto parte del quintetto di Enrico Rava, insieme a Roberto Gatto, Rosario Bonaccorso e Gianluca Petrella (dal 2004 al 2008) e col quale ha inciso per la ECM The Words And The Days.
Con la stessa formazione si è esibito in alcuni dei più importanti festival e concert hall in Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, USA, Canada, Brasile, Argentina, Giappone. Col Quintetto di Rava ha anche avuto occasione di suonare con ospiti del calibro di Roswell Rudd e Pat Metheny.
Ha fatto parte del quartetto di Steve Grossman, con il quale ha suonato a Londra, Parigi ed in importanti festival internazionali negli anni 90. Ha inoltre collaborato stabilmente per più di 25 anni con Gianni Basso, col quale ha inciso numerosi cd, tra i quali particolarmente significativo quello interamente dedicato alla musica di Billy Strayhorn.
Pozza è protagonista di numerosi progetti discografici a suo nome, tra i quali I Could Write a Book in duo con Scott Hamilton, A Jellyfish From The Bosphorus, Gull’s Flight e Siciliana.

http://www.valeriopontrandolfo.it
http://www.facebook.com/pontrajazz
http://www.andreapozza.it